REBRANDING

Rebranding: innovare è la soluzione per vincere.

Che cosa vuol dire essere travolti da un evento imprevisto che spariglia le carte del nostro business? Lo sappiamo tutti a questo punto e mentre ci sono spettatori attoniti ed immobili, innovare è l’unica soluzione per non restare in attesa del fallimento.

Se pensi che torneremo esattamente al punto di partenza, ripassando dal via, temo che tu ti stia sbagliando, perché un evento mondiale di questa portata, cambia radicalmente i bisogni, i desideri e le percezioni degli esseri umani. Sono cambiate e continueranno a radicarsi nuove abitudini e nuove maniere di acquisto e di fruizione dei prodotti e dei servizi. Quindi l’unica cosa da fare è quella di mettere in discussione ogni cosa e provare a comprendere cosa si può fare in questo momento per dare nuova vita e nuova energia alla tua azienda.

Ci sono molte cose che si possono attivare per ripensarsi e riposizionarsi:

REBRANDING: è l’ora di cambiare forma.

Fare Rebranding è un’azione complessa che però è necessaria per qualsiasi attività di tanto in tanto. Farlo, vuol dire attivare un processo di rivitalizzazione del marchio non solo ripensando la propria visual identity, ma ricostruendo prodotti e servizi seguendo di pari passo il mondo circostante. Il target, i bisogni e le percezioni sono mutevoli e non si può certo immaginare di resistere immutati nel mondo che cambia.

Analizzare i valori aziendali, la vision e la mission. Questa è la prima cosa da fare. Le scelte di branding devono essere perfettamente coerenti con i valori e con gli obiettivi dell’azienda, pronti per essere condivisi e condivisibili.

Adeguare tutta la comunicazione. Fare rebranding esige un allineamento di ogni tipo di strategia e comunicazione: social media, website, packaging, catalogo e così via. Quindi non pensare che fare un restyling del logo in questo momento sia una scelta giusta se non sei disposto a ricostruire per intero la tua comunicazione.

RIPENSARE IL PRODOTTO ed IL POSIZIONAMENTO.

Ripensare il tuo elemento differenziante potrebbe essere una grande mossa proprio in questo momento in cui tutti comunicano cercando di restare a galla. I competitor aumenteranno e soltanto chi sarà nelle condizioni di creare valore reale per i propri clienti avrà vinto questa sfida impegnativa.

Ogni crisi è sempre una buona occasione per innovarsi e per rendere fertile il terreno, l’importante è saper riconoscere in questa condizione un’opportunità. Ricordati solo che ogni comunicazione per essere efficace deve basarsi su dati reali: il neurobranding fa proprio questo.

RIPENSARE I SERVIZI E LA LORO FRUIZIONE post COVID19.

Forse è arrivato il momento smettere di pensare che alzare la serranda sia sufficiente a restare aperti e che le persone verranno da noi per il solo fatto che esistiamo. Il Covid ci ha educati, volente o nolente, che ci possono essere metodi alternativi di fruizione. Pensa alla spesa fatta online e consegnata a casa, al delivery, o anche a tutti gli acquisti di elettronica o di abbigliamento che facciamo con un click. Le app e i servizi complementari non sono più un plus, ma sono destinati a diventare elementi ordinari delle imprese.

Per mantenere alto il livello di fruizione all’interno del punto vendita è importante concentrarsi sull’esperienza che il tuo cliente farà all’interno. Immaginare di fornire una vera e propria alternativa, un’occasione per voler tornare e quindi fidelizzare la clientela.

Per quanto possa sembrare rischioso scegliere di ricominciare e trovare soluzioni strategiche rinnovate è l’unica soluzione, non solo per uscire dal pantano economico attuale, ma per mettere le basi per un futuro certamente più stabile.

La verità è che questa non è una rivoluzione nel campo dell’impresa, del marketing e della comunicazione, ma bensì che siamo in ritardo. Se le attività, tutte, quelle piccole e quelle gradi (soprattutto quelle piccole) avessero iniziato tempo fa a fare quello che solo oggi intuiscono di dover fare, l’impatto economico e sociale di questa crisi sarebbe stato meno devastante.

Il rebranding è un’azione strategica di responsabilità ed è la maniera più sana per ripartire. Senza improvvisazioni. Monitorare le reazioni del tuo pubblico, fare una scrupolosa analisi dei competitor e della sentiment, comprendere i bisogni e le abitudini dei tuoi clienti sono passi fondamentali per fare in modo che questa azione sia efficace.

La parola crisi, scritta in cinese, è composta di due caratteri. Uno rappresenta il pericolo, l’altro rappresenta l’opportunità”.  

John Fitzgerald Kennedy

Tienila a mente questa citazione e se posso esserti di aiuto devi solo contattarmi cliccando qui.

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SIMONA RUFFINO
BRAND SPECIALIST & DIGITAL STRATEGIST
www.simonaruffino.it

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