Simona Ruffino Neurobranding

Il neurobranding è uno strumento indispensabile per la conquista dell’attenzione.

Sappiamo molto bene quanto sia complicato catturarla invasi come siamo, ogni minuto da stimoli continui. La verità è che per noi esseri umani l’attenzione – soprattutto quella visiva- viene attivata senza alcuno stimolo cosciente. Si accende e si spegne in continuazione. Per questo è indispensabile costruire messaggi capaci di accenderla e di attivare quella parte del nostro cervello che viene sedotta dai messaggi in maniera istintiva e veloce per poi accompagnarli nella parte razionale (neocorteccia).

Attenzione che cos’è e come funziona

E’ importante premettere che l’attenzione consuma ossigeno e glucosio nel cervello, per questo possiamo definirla come l’energia mentale che utilizziamo per elaborare uno stimolo.
Più energia sarà necessaria e meno l’attenzione sarà attivata in maniera efficace.

Questa è stata suddivisa in due tipologie:
ATTENZIONE SELETTIVA: quella che attiviamo noi e risponde ai nostri comandi
ATTENZIONE RIFLESSA: quella che viene attivata dall’esterno, cioè viene attratta da qualcosa

Bene, il neurobranding ci aiuta molto a costruire messaggi e prodotti comunicativi capaci di attivare soprattutto in prima battuta l’attenzione riflessa. Immagina quindi di attivare l’attenzione suddividendo l’azione in almeno due fasi:

  • FASE 1: quella in cui NON DEVI cercare la complessità e la completezza delle informazioni. L’impatto, visivo, sonoro, di significato deve essere immediato e irrazionale. Immaginatelo come un colpo di fulmine, un’attrazione fatale! 🙂
  • FASE 2: quella in cui accompagnerai, con una seconda azione (magari indotta da una chiamata all’azione) all’approfondimento.

Avrai così spostato l’elaborazione dello stimolo dal cervello primitivo alla neocorteccia che, in maniera più razionale si approccerà al tuo brand o al tuo prodotto/servizio.

Neurobranding come approccio di valore

Dobbiamo essere consapevoli che comunichiamo e vendiamo alle PERSONE. E, sebbene le aziende ed i professionisti ne siano consapevoli, spesso continuano a commettere l’errore di sottovalutare i vantaggi che la costruzione di brand e di strategie di posizionamento riescono a portare attraverso questo approccio.

Il neurobranding e la conquista dell’attenzione sono strettamente collegate.
Neurobranding e neuromarketing lavorano per indagare ed ottimizzare ogni step attraverso la semiotica, la psicologia cognitiva, la neurologia (etc), utilizzando al meglio ogni strumento ed ogni segmento del marketing e della comunicazione. Sono il pane quotidiano di qualsiasi realtà che desiderino davvero costruirsi come solide, performanti ed etiche.

In teoria, la teoria e la pratica si equivalgono. In pratica non è così.

Albert Einstein

Tienila a mente questa citazione, perché ti sarà utile quando sarai dovrai investire i tuoi budget. Non li sprecare in azioni senza senso. 🙂

Simona Ruffino

Neurobrand specialist & brand strategist. Consulente, speaker e formatrice. Esperta di costruzione di brand identity, strategie di comunicazione e neurobranding. Premio all'eccellenza della comunicazione italiana nel 2015. Promotrice della cultura di impresa e di impresa etica.

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